venerdì 28 marzo 2008

Miss Anorexic?!?!


Vi sembra normale una maglia del genere? Miss Anoressica. Io e Sara l'abbiamo avvistata in un negozio di articoli sportivi a Pescara. Dovrebbe essere una maglietta simpatica? E' portatrice di un movimento di avanguardia? Da che mondo e mondo l'anoressia è una malattia. E' caratterizzata da un dimagrimento significativo della persona che si rifiuta di mangiare, e questo netto e difficilmente ostacolabile rifuto di alimentarsi porta prima di tutto ad un grave deperimento fisiologico, psicologico e nei casi estremi alla morte. E vi posso assicurare che uscire da questa malattia è molto difficile, richiede un cammino interiore lungo e pieno di ostacoli, per non parlare del fatto che le conseguenze sul fisico sono croniche; non è detto che si esca completamente dal tunnel dell'anoressia e il rapporto con il cibo non sarà mai normale.
Quindi questa maglietta con il suo miss rappresenta quasi un elogio all'anoressia? Cosa vuol trasmettere? Che tipo di messaggio? Allora possiamo anche fare una maglietta con su stampato Miss Depressione o Miss Sordità o Miss Cancro alla Cervice?? Sarebbe orrendo, e anche a scrivere queste parole mi sento male.
Ma, dopo L'Isola dei Famosi, Amici di Maria De Filippi e altre cavolate in tv dobbiamo assistere a messaggi ignoranti anche sull'abbigliamento (che possiamo ancora scegliere con libero arbitrio, a meno che non si diffonderanno a macchia d'olio i jeans a zampa di elefante eliminando quelli normali)? La gente ignorante non deve lavorare nel commercio! Che prendesse un po' di coscienza di quello che fa!
P.s. Mi OPPONGO fermamente al ritorno dei jeans a zampa di elefante, chi mi aiuta? Voglio fare tutto ciò che può essere possibile. Primo: non acquistarli. Secondo: raccogliere firme (potete firmare anche qui sul post) Terzo: un corteo del tipo berlusconiano e poi datemi qualche idea!
Ciao a tutti!

martedì 25 marzo 2008

Anche queste feste..

Diciamocelo: noi single odiamo le feste. Le odiamo perchè non sai se i tuoi amici saranno lì con te o con i loro parenti provenienti da tutto il mondo, non sai a chi fare i regali, non farai passeggiate romantiche mentre tutti i locali saranno chiusi, ti precipiterai di sera nei locali strapieni e non saprai se è sabato, domenica, lunedì, o per caso giovedì. Non lo sai. Perdi la cognizione del tempo. Ti stancherai. Vorrai fare tutto e non farai niente. Le feste finiranno e non saprai cos'è accaduto in quei giorni. Forse una bufera, forse una sbornia che ti ha fatto dimenticare tutto, fatto sta che volevi riposarti e non l'hai fatto.
Ed ecco che anche le feste di Pasqua sono finite, sono andate bene, per carità e io domani dovrò ridire la solita tiritera "niente più uomini, niente distrazioni, niente lavoro, e solo studio". Ma so che non sarà così. L'ultima volta che l'ho detto dopo due settimane ho vissuto la storia d'amore più travolgente dell'anno, quindi mi conviene parlare ancora? Secondo me no.
Alessia, PIANO PIANO....ricordati....PIANO PIANO...
Le parole magiche? PIANO PIANO..

venerdì 14 marzo 2008

Secondo appello contro gli agenti disturbanti


Pensavo che ieri sera io avessi visto le scimmie urlatrici più In del momento, e invece no. Ma tenetevi forte, perchè la hit della primavera 2008 arriva direttamente da delle donzelle dall'urlo feroce che oggi ci hanno assalito per farci ascoltare il loro singolo. Cantano tutte insieme, ma le loro hit sono dei pop-rock monologhi. Le scimmie urlatrici oggi si sono scagliate contro di noi e hanno esordito con i loro ritornelli più famosi: "Ci sei tu nella foto! Ci sei tu nella foto" (da ripetere 3 volte); poi "Legalmente come ti discolpi?" (sempre se riesci a parlare, perchè ti viene negato, visto che è un monologo); altro ritornello sgargiante è "Vi dovete solo genuflettere" (no comment); "Cretina" (ti denuncio io, mia cara); "Perchè ce l'hai con me??" (ma chi ti conosce?!?!) e tante altre...

In una società moderna come quella nostra, non pensavo che la comunicazione fosse solo un privilegio di pochi. Da studentessa di psicologia, so che una conversazione è il risultato di un complesso intreccio di attività svolte da due o più soggetti che, interagendo, costruiscono congiuntamente il senso delle loro azioni sulla base di una disponibilità alla comunicazione e di un bagaglio di conoscenze comuni o comunque oggetto di negoziazione. Allora, parole come interagire, senso delle azioni, due o più soggetti, ci fanno capire che necessariamente un dialogo civile avviene permettendo all'altra persona di esprimersi e di dare le proprie ragioni, o perlomeno di chiarire l'eventuale errore che sta facendo l'altro interlocutore urlando ininterrottamente. Perchè le scimmie urlatrici, nello show della serata, non si sono accorte di aver fatto un grave errore, ovvero quello di giudicare delle persone che non conoscono e dichiarare che queste persone hanno fatto determinate cose che invece non hanno fatto. L'immagine di queste persone è stata lesa dalle urla e dalle calunnie e questo è un grave errore che non deve assolutamente ripetersi. Perchè non sanno con chi stanno parlando. Non lo sanno, ed è proprio questo il problema.

Chi ha detto che noi troviamo il tempo per fare queste cose, non sa quante altre cose facciamo invece e non possono nemmeno immaginarselo. Potrei rispondere che chi passa il tempo a leggere queste cose, forse non ha un cazzo da fare, visto che io leggo solo i blog dei miei amici e non passo il tempo a cercare l'impossibile su google o a prendersela per delle cazzate. Non sa quali sono i veri problemi della vita. Parlo di vita. V-I-T-A. Quella vera. Non Cultura Moderna.

Per una come me che dice che al mondo gli uomini sono rimasti in pochi, adesso dico che siamo noi donne ad essere rimaste in poche, molte sono regredite alla condizione di scimmia urlatrice, che non permette agli altri di esprimersi. Non c'è niente di peggio che vedere lo schifo e non poterne porre fine.

Faccio questo appello affinchè chi urla smetta di urlare e chi dice cazzate la smetta di farlo. Faccio questo appello perchè se nella vita non si scherza più, è meglio andarsi a impiccare. O a genuflettersi, magari se oggi mi genuflettevo, poi avrei fatto smettere lo starnazzìo delle scimmie.

Naturalmente la scimmia in foto ha dato il consenso.
Un consiglio? Siate sessualmente attive.

Appello contro gli agenti disturbanti e aggiornamento classifica uomini

Stasera mi sento di fare un appello contro gli agenti disturbanti: le ragazze che urlano. Se ci fosse un motivo, se ci trovassimo all'interno del BB o in una qualsiasi discoteca labirinto sarei d'accordo; o se l'interlocutore fosse sordo, o se fossi in un particolare stato emotivo forse urlerei anch'io. Ma se mi trovassi in uno spogliatoio di dimensioni molto ridotte della palestra e mi trovassi con le mie maledette compagne di danza con cui mi ci vedo ogni santo giovedì o venerdì che sia, non urlerei tutto il tempo e non riderei cercando in tutti i modi di superare la barriera del suono in modo tale che quella ragazza che si sta rivestendo (io) sia travolta dall'onda sonora e spiaccicata sulla porta del bagno. Io non lo farei. Soprattutto se io fossi una ballerina di danza classica. Non dovrebbero avere classe? Invece scendono le scale dello spogliatoio (è 3 metri x 2 disposto su due piani, di cui il secondo è monopolio delle ballerine) come dei cavalli imbizzarriti...io non me lo so spiegare. Dovrebbero essere leggere e invece hanno certe zampe grosse e pesanti...il vocione da trans (urlano tutte, nessuna si salva, e dicono pure una marea di cazzate)...stasera le ho odiate. Volevo essere una ballerina, oggi mi sento orgogliosa di quello che sono. Una che va in palestra.
Poi, devo aggiornare la classifica degli uomini, o per lo meno dei mezzi uomini....con la mia ultima conquista: quello con il nome strano, ricordate? Quindi:
Lo STRAFATTO: non si sa di cosa si fa, se si fa veramente perchè tanto nega sempre. Fatto sta che è completamente andato di testa, e non ragiona più. Vive nel suo mondo parallelo in cui non puoi entrare. Può essere paragonato a Dr. Jeckill e Mr. Hide per i cambiamenti di personalità repentini e senza causa alcuna. Sconsigliato vivamente.
Buonanotte.

mercoledì 12 marzo 2008

Insonnia


Salve ragazzi, sono reduce da due giornate pienissime di lezioni in cui combatto ogni istante con Morfeo, che vuole rapirmi a tutti i costi e poi sono anche reduce da un sabato sera al BB, per la festa della donna. Con me c'erano i miei amici toranesi e anche i miei adorati amici universitari, tra cui il mio fido collega Ciopy. La serata è andata molto bene, abbiamo ballato sempre, e Ciopy è finito persino sul palco con Anastasia e l'animatore che si crede figo Marcelo. Aldilà di questo, volevo parlare del fatto che io e Ciopy abbiamo degli orari totalmente scombinati e ci ritroviamo ad andare a lezione con 3-4 ore di sonno se ci va bene e poi immaginate come potremmo stare a lezione.

Oggi mi sono addormentata 8-9 volte. Una volta sul treno all'andata, 4-5 volte durante la lezione perchè nel frattempo messaggiavo con Ciopy che stava arrivando (era venuto più tardi per poter dormire almeno 5 ore); una volta sul treno al ritorno. Mi addormento in un secondo e mi sveglio subito anche. Ma svegliarsi più volte al giorno non è bello. E poi sogno anche!

Adesso vi starete chiedendo perchè non dormiamo la notte. Non è perchè abbiamo l'ansia. Beh, a volte può capitare di avere qualche pensiero in più, però di solito non è l'ansia. Non abbiamo sonno. Non vogliamo andare a dormire! Io sinceramente ho il pensiero che se vado a dormire verrà subito domani, poi dopodomani e il tempo scorrerà troppo veloce e io non ci capirò più niente. Ma continuando così il giorno non ci capisco nulla per quanto sto in coma e ho dei terribili vuoti di memoria....Diciamo che non stiamo facendo una cosa proprio salutare....cercheremo di curare quest' INSONNIA DI VIVERE...

Adessso cerco di andare a nanna...ho alle spalle 5 ore di sonno, sveglia alle 6, 12 ore a Chieti sbaraccata (12 ore,ribadisco), palestra, doccia e asciugatura capelli e computer. Perchè ancora non mi accascio????

martedì 4 marzo 2008

Oggi facciamo gli studenti universitari..

Stamattina io e il mio adorato collega Ciopy ci rechiamo all'università; abbiamo lezione oggi e di buona lena, prendiamo anche il treno delle 7, il che significa per me alzarmi alle 6 e fare tutto di fretta. Il treno poi è strapieno: ci sono mille persone ogni mattina, ma Trenitalia ha deciso che chi si alza prima è più forte e quindi è capace di rimanere in piedi per tutto il viaggio. Arriviamo a Chieti e le testuali parole di Ciopy sono: "Oggi Wolf dobbiamo fare gli studenti universitari, i veri studenti. Dobbiamo stare zitti a lezione a sentire, dobbiamo prendere appunti e così passeremo tutte le ore di lezione. Oggi lo dobbiamo fare." E io: "Sì, sì, decisamente sì, oggi sì." Ci rechiamo a lezione, le prime due ore siamo tranquilli, il prof spiega e si capisce molto, alla terza ora iniziano i primi segni di attenzione scemante e dopo mezz'ora io e Ciopy eravamo in piena conversazione bollente, fitta e piena di particolari...che dopo un bel po' ci siamo accorti che qualcuno vicino a noi avrebbe potuto sentire tutto, ed esserne rimasto sconvolto. Decidiamo di andare via e dopo pochi minuti, ci ritroviamo da Chocolat a fare un'apertivo, con tanto di prosecco. Lì ci siamo resi conto dei propositi fatti...ma ormai la giornata si era girata nel verso sbagliato. Infatti dopo siamo tornati a lezione ma abbiamo passato il resto delle ore a ridere e a fare giochi con le mani del tipo delle elementari. Che pazzi...
Ho dimenticato Ronald. Sì, sì. L'ho rivisto e ha avuto un comportamento talmente schifoso che non ho più stimoli nei suoi riguardi.
E ora mi sono appensa rimessa un nervoso stratosferico. Buonanotte.