Come mancare a San Marco il giorno della sua festa. Tanto che ci siamo appostati la sera prima, per fare anche la nottata. Arriviamo alle sette con la macchina di Gabriele, talmente carica di roba che qualcuno ci dirà che sembra quella dei marocchini... Le tende sono state già montate dal Grash e Ciufulone, io porto la torta rustica di mamma che viene divorata. Arrivano anche Ele e Luca che si cimentano a montare la tenda che è già notte e non vi dico le imprecazioni... Si inizia ad accendere il fuoco e la legna viene presa dai posti più disparati...Tozzetto riporta degli sportelli, delle tavole con i chiodi.. forse stava distruggendo una casa in costruzione... L'alcool e gli spiedini cominciano a circolare e diamo i primi segni di instabilità...soprattutto quando il Grash si spoglia... Durante la notte rimaniamo attorno al fuoco, balliamo, parliamo, ridiamo...siamo una quindicina di persone e stiamo per mettere KO San Marco con il falò più invidiato da tutta la gente presente... Cerchiamo di dormire ma la musica house a palla ce lo impedisce...il deejay in mattinata osa anche dire "Sveglia ragazzi!!!"...volevo ucciderlo. La giornata del 25 la passiamo stravaccati per terra sugli asciugamani a prendere il sole, un caldo incredibile... ci abbronziamo da muratori ma non fa niente...le risate sono sempre a mille...come quando mi hanno chiesto cos'era il pitone, e io ho risposto che era il serpente...ma non avevo sentito che si riferivano alla frase "Steng 'ndà nu Ptò!" il che equivale a dire "Sto come un tacchino".
Smontiamo le tende e ripartiamo esausti, destinazione "Caffè Scota" (non so se sia il nome vero, o mi stavano prendendo in giro come al solito) ma io Gabry e Davide ci perdiamo e andiamo a finire a Sant' Egidio a prenderci un bel gelato, insieme a parte del gruppo.
L'ultima tappa è casa di Ciufulò dove Antonio ci ha fatto un sugo alla pecorara buonissimo e abbiamo mangiato finalmente pasta...Lì mi è stato svelato anche il segreto di perchè Gianni Schiuma (il dj del Gattopardo) si chiama così...Appena mangiato subito a casa e alle 23 io ero già nel mondo dei sogni...un sonno record.
Ho passato due giornate bellissime, soprattutto grazie al mio Belloccio......Però ringrazio tutti per le grandi risate...Gabry, Grash, Giada, Fabrizio, Ciufulò, Catena, Ele, Luca, Antonio e tutti gli altri..!
San Marco KO.
Smontiamo le tende e ripartiamo esausti, destinazione "Caffè Scota" (non so se sia il nome vero, o mi stavano prendendo in giro come al solito) ma io Gabry e Davide ci perdiamo e andiamo a finire a Sant' Egidio a prenderci un bel gelato, insieme a parte del gruppo.
L'ultima tappa è casa di Ciufulò dove Antonio ci ha fatto un sugo alla pecorara buonissimo e abbiamo mangiato finalmente pasta...Lì mi è stato svelato anche il segreto di perchè Gianni Schiuma (il dj del Gattopardo) si chiama così...Appena mangiato subito a casa e alle 23 io ero già nel mondo dei sogni...un sonno record.
Ho passato due giornate bellissime, soprattutto grazie al mio Belloccio......Però ringrazio tutti per le grandi risate...Gabry, Grash, Giada, Fabrizio, Ciufulò, Catena, Ele, Luca, Antonio e tutti gli altri..!
San Marco KO.

